jendayee9383
                                                                                                                                Photo by Yendayee



Voglio rendere grazie al divino

labirinto degli effetti e delle cause
per la diversità delle creature
che compongono questo singolare universo,
per la ragione, che non cesserà di sognare
qualche tratto del labirinto,
per il viso di Elena e la perseveranza di Ulisse,

per l’amore, che ci fa vedere gli altri

come li vede la divinità,
per il saldo diamante e l’acqua sciolta,
per l’algebra, palazzo dai precisi cristalli,
per le mistiche monete di Angelus Silesius,
per Schopenhauer,
che forse decifrò l’universo,
per lo splendore del fuoco
che nessun essere umano può guardare senza uno stupore antico,
per il mogano, il cedro e il sandalo,
per il pane e il sale,
per il mistero della rosa
che prodiga colore e non lo vede,
per certe vigilie e certe giornate del 1955,
per i duri mandriani che nella pianura
aizzano le bestie e l’alba,
per il mattino a Montevideo,
per l’arte dell’amicizia,

per l’ultima giornata di Socrate,

per le parole che in un crepuscolo furono dette
da una croce all’altra,
per quel sogno dell’Islam che abbracciò
mille e una notte,
per quell’altro sogno dell’inferno,
della torre del fuoco che purifica,
e le gloriose sfere,
per Swedenborg,
che conversava con gli angeli per le strade di Londra,
per i fiumi segreti e immemorabili
che convergono in me,
per la lingua che, secoli fa, parlai nella Northumbria,
per la spada e l’arpa dei sassoni,
per il mare, che è un deserto splendente
e una cifra di cose che noi non conosciamo,
per la musica verbale d’Inghilterra,
per la musica verbale di Germania,
per l’oro, che rifulge nei versi,
per l’epico inverno,
per il nome di un libro che non ho letto: Gesta Dei per Francos
per Verlaine, innocente come gli uccelli,
per il prisma di cristallo e il peso del bronzo,
per le strisce della tigre,
per le alte torri di San Francisco e dell’isola di Manhattan
per il mattino in Texas,
per quel sivigliano che scrisse l’Epistola Morale
e il cui nome, come egli avrebbe preferito, ignoriamo,

per Seneca e Lucano, di Cordova,

che prima della nascita dello spagnolo scrissero
tutta la letteratura spagnola,
per il geometrico e bizzarro gioco degli scacchi,
per la tartaruga di Zenone e la mappa di Royce,
per l’odore medicinale degli eucalipti,
per il linguaggio, che può simulare la sapienza,
per l’oblio, che annulla o modifica il passato,
per l’abitudine,
che ci ripete e ci conferma come uno specchio,
per il mattino, che ci prepara l’illusione di un principio
per la notte, la sua tenebra e la sua astronomia,

per il coraggio e la felicità degli altri,

per la patria, sentita nei gelsomini
o in una vecchia spada,
per Whitman e Francesco d’Assisi, che già scrissero questa poesia,
per il fatto che la poesia è inesauribile
e si confonde con la somma delle creature
e non arriverà mai all’ultimo verso
e cambia secondo gli uomini,
per Frances Haslam, che chiese perdono ai suoi figli
perché moriva così lentamente,
per i minuti che precedono il sonno,
per il sonno e la morte,
quei due occulti tesori,
per gli intimi doni che non conto,
per la musica, misteriosa forma del tempo.
per il mattino ad Asmara.
Trad di M.F.
"per il mattino ad Asmara è una mia aggiunta... concedetemelo"
miksocrate
jendayrr 87474
photo by Jendayee
mf

Disqus for kigheghe



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post in evidenza

Lampi di felicità

Chi non teme che il più banale dei suoi momenti presenti diventi in futuro un paradiso perduto? Nicolás Gómez Dávila Photo by Nick ...

Ciò che trovo è mille volte più bello di ciò che cerco

Welcome


Welcome to my word,my soul,my refuge,in my silence,in my pain,my thought never revealed,hidden my dream,in my deepest needs...

Questo blog non ha scopo di lucro,nato il 25/agosto/2011 in un punto,uno spazio ed un tempo della mia vita non prevista.

Dedicato alla memoria di mio fratello Riccardo Carbognin umile artista che ha curato la grafica ispirato la maggior parte dei racconti.

L'autore è un "filosofo" dei poveri,musicista degli umili,ex fotografo,tanti mestieri,uno dei tanti,operaio di sogni.Kigheghe è un locale immaginario alla fine del mondo frequentato da poeti,musicisti.umili eroi e sognatori folli.

Kigheghe a Parma significa "chi c'è...c'è".

Il blog vanta la collaborazione di amici e artisti solitamente "fuori catalogo"un intero mondo che si rivolge a tutte le schegge africane e non sparse nel pianeta terra come una collana di perle spezzata.

L'Africa, la mia terra natia ormai è persa ma in questo blog rivive magicamente nei miei ricordi...

"Vivevo nel bush uscivo di casa ed avevo il mare tutto per me...ma non lo sapevo".

Michele Fedele. Alias miksocrate



Contattami !

Contattami !
Puoi inviare da qui un email

Post più popolari

Post più letti ultimi 30 giorni

Cerca nel blog

feed

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Powered by Blogger.

Tags

d
acqua action Alabama alien altopiano Amazzonia amore amsterdam angoscia Armi Asia asmara asordante assisi azioni balena banana barbarie basta lavorare BCE blu velvet blues Bruce buddismo caccia Caino california Calvino Canada cantico carbognin cervello cher cielo città civiltà clandestini class comico coraggio corteo Cuba curarsi danno danza denaro diamante dio diploma DOMANDE dream economia economy Eraclito esistenza estévez Ethiopia europa face fame fantasia farfalla feliciano felicità fiamme figlia filosofia finanza finazcapitalismopsicotico follia.credenza fondi pensione fotografia Francesco frontiere futurista futuro genere umano giappone giardino grida grossa guerra Hendrix Hitler homo immaginazione immigrazione.multiculturalismo impero incubi inferno infinito irresponsabile italia laurea leggere leopardo libro linguaggio luce del sole luna mania.anarchia mare massawua meditazione mercato millesimo mimetismo mistero mondo Money Montale morte nascere nato nome oblio occhi occhio oceano odio onde pace palma paradiso parma passato paura perchè perdonare piedi.nudi Pink-floyd potere produzione fabbrica profitto psicoanalisi radice razza razzismo realtà religione Renault4 ricordo ridere riesco rinascimento risata ritorno rivoluzione rock rumore sapere scienza scimmia secondo seychelles silenzio socrate software sogno sole sonno sonoro spazio spirito spray stelle storie stupidità SUD tasse TEMPO terra terremoto Toronto tre note autunno parmigiano Truffaut tutto è regalato università uomo vento virtuale vita vivere volume wasser