MONEY

Mia figlia Nicole foto by M.Fedele


Attualmente nei paesi industrializzati, la trasformazione del denaro in potere, è giunta a tal punto da costituire il pericolo più grave per la democrazia. I grossi capitali, hanno la capacità di sfuggire, a qualsiasi controllo fiscale. Oggi gli uomini più ricchi fiscalmente parlando, non possiedono nulla, niente imprese, o attività produttive. Semplicemente, costruiscono una rete fittissima di società, in cui e difficilissimo scoprire i proprietari. Un vero impero nell'ombra, che evita, di contribuire al mantenimento dello stato sociale. Cioè lo Stato è obbligato a diventare complice, smentendo e offendendo l'eguaglianza del cittadino di fronte alla legge.
L'eliminazione delle frontiere, consente una tale mobilità di capitali, che questi possono imporre le loro condizioni per  stabilirsi in un determinato paese, cosicché, qualora non gli siano concessi certi privilegi, si dirigono verso il miglior offerente. Con la conseguenza, che se uno stato desidera (o necessiti) attirarli, si vede costretto a concedere i privilegi richiesti, anche se tutto ciò, va a discapito della legge generale più equa. O ti pieghi alle mie esigenze, o me ne vado, o meglio, tutte due prima l'una poi l'altra. Lo Stato democratico è fottuto. Di fatto è sottomesso a un altro stato plutocratico al suo interno. Un impero dentro un altro impero. La cui esistenza è accettata, di fatto, da tutti i governi. Anche se poi è negata ai suoi cittadini, che obbediscono a leggi diverse. Tu paghi le tasse, voti e mandi qualcuno a negoziare. Attenzione, Mandi qualcuno a negoziare. Con chi? Con un'entità che non sai dove sia . Questo doppio livello, è chiaramente senza nessuna polemica politica o di parte, del tutto contrario alla vera libertà democratica, anche se, oggi senza il rispetto del (mercato) non vi è nessuna possibilità di democrazia. E allora?Huston abbiamo un grosso problema . Spero che sapremo trovare una soluzione per il nostro futuro e per i nostri figli.
                                                                                  Mik