Post in evidenza

Esilio

Immagine
Foto di Eric Lattourgue


Va Piano Mick.
Hai studiato ottimismo per trentatré anni.
Niente da fare.
Dimentica l'egoismo adolescente,basta con quell'orgoglio.
Hai Fatto qualsiasi lavoro, tutti i Movimenti di Uomini Perfetti,
le armoniche Impossibili.

Hai licenziato la notte invernale tanto tempo fa.
I centesimi di rame in fondo al cassetto.
 L'acciaio freddo della produzione Umana, la Foresta di tubi inox affogati Nel mercurio.
Le albe grigie, i raggi di luce.

Le donne curiose delle antiche follie, i sensi invecchiati.
Stand-by universo,
prima che il puro rumore dei rapper mi tolga la memoria.


Oh nera madre diamante d'amore!
Chiedo Perdono ai di miei sogni calpestati.
Oh mia madre donna degli Altipiani!


Un esilio di assurda magia, il Movimento di femmine stanche  precipita dentro il vapore industriale, immaginando il silenzio. Oceano indifferente, tempestoso e atrocemente liquido.

Per Angelina stella del mattino.
Una nota di musica che mette da parte le equazioni, unico i…

Non servon più le stelle





kio8967yt639_mini
Photo By Nick Brandt.





 

FUNERAL BLUES


Stop all the clocks, cut off the telephone, 
Prevent he dog from barking with a juicy bone, 
Silence the pianos and with muffled drum 
Bring out the coffin, let the mourners come.



Let aeroplanes circle moaning overhead 
Scribbling on the sky the message He Is Dead, 
Put crêpe bows round the white necks of the public doves,  
Let the traffic policemen wear black cotton gloves.



He was my North, my South, my East and West, 
My working week and my Sunday rest, 
My noon, my midnight, my talk, my song; 
I thought that love would last for ever: I was wrong.



The stars are not wanted now: put out every one; 
Pack up the moon and dismantle the sun; 
Pour away the ocean and sweep up the wood; 
For nothing now can ever come to any good.



Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono, 
fate tacere il cane con un osso succulento, 
chiudete i pianoforte, e tra un rullio smorzato 
portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.



Incrocino aeroplani lamentosi lassù 
e scrivano sul cielo il messaggio Lui È Morto, 
allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni, 
i vigili si mettano guanti di tela nera.



Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest, 
la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica, 
il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto; 
pensavo che l'amore fosse eterno: e avevo torto.



Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte; 
imballate la luna, smontate pure il sole; 
svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco; 
perché ormai più nulla può giovare



W.H. Auden













titti_mini

Miksocrate

mf

Top Ten

I silenzi che mettono a disagio

Asmara blues

Ti rivedrò lassù

Incontinenza Psichica

Mick, stai allegro

La gentilezza è rivoluzionaria

My little Asmara

IL GRANDE CACCIATORE

Camminare in città a piedi nudi

L’incubo del babbuino