Accenditi, sintonizzati, scompari

 Amore mio lasciami andare



AbandonedOstrichEgg
Photo by Nick Brandt.

"Quando non  può più lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l'andatura di cappa che lo fa andare alla deriva, e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. 
La fuga è spesso l'unica possibilità ...quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all'orizzonte delle acque tornate calme. Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate da coloro che hanno l'illusoria fortuna di poter seguire la rotta dei carghi e delle petroliere, la rotta senza imprevisti imposta dalle compagnie di navigazione. Forse conoscete quella barca che si chiama desiderio."Elogio alla fuga ...Innamorarsi e fuggire
Mi sono innamorato della rivolta dello stile, un credo storto e senza costrizioni, soggetto solamente ai venti e ai mutamenti, capace di alimentarsi dell’unica maniera possibile del crescere “la conoscenza , la prova e l’ incontro".

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Photo by Monica
Ascoltavo arrabbiato I Creedence e vestivo jeans distrutti. La storia mi era stata tacitamente nascosta,che orrore. Purtroppo avevo capito da un pezzo che non mi sarebbe mai stata insegnata.... Ma la geografia era mia era là a portata di mano. Scoperte..- della savana dell’asfalto dei mari e delle genti .

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Photo By Mitchell Kanashkevikh

Ho messo in pericolo la tranquilla agiatezza dei miei amici avventurandomi nella profondità della savana, alimentandomi di suggestioni romantiche e sfidando ogni pericolo, nello sfondo solo una vaga infatuazione di altri mondi mentre l’oriente lontano raccontato attraverso la musica di George Harrison rimaneva . E il mio pensiero... vagava.... immaginando donne , poesie e deseri dove le parole fluivano come le note di un sax free o i colori di Pollock. Ma il mio capolavoro sono questo pezzo di stoffa i miei jeans lavati personalmente nel ruscello con le pietre e poi indossati sfidando il perbenismo anche per fare il bagno nel Mar Rosso asciugati con il sale a Gurgusum. La mia personale icona, chiara espressione artistica per il mio nomadismo e la mia ribellione che mi hanno seguito fin su Montagne , valli, deserti, oceani autobus magici alle Seychelles... per poi finire in un cassetto di sonni agitati in una stanza a Parma .Non fuggo più. Sono diventato stanziale. "...Ma mi riprenderò  certo..perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio che mi è rimasto all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà.  Non per indietreggiare ma per avanzare. E' la speranza dell'immaginazione che mi aspetta dietro quell'angolo"




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