Esistenza


Se lo scopo prossimo e immediato della nostra vita non
è il dolore, allora la nostra esistenza è la cosa più contraria
allo scopo del mondo.
Arthur Schopenhauer , Parerga e paralipomena, 1851




tim

photo by Tim Flach


Qualcuno ha voluto la nostra insignificante e precaria
           esistenza umana per un misterioso completamento di
     un enigmatico disegno armonico che sfugge
chiamandolo dono
Ammesso ciò,come concepire l’esistenza e il sacrificio di
milioni di persone perché il tutto,debba esistere in perfetto
equilibrio.
E ,chi può giudicare capendo ciò?

Ma se il tutto è così difficile da comprendere,si è forse
colpevoli di non riuscire a capire ciò che non è comprensibile?.

Ammesso che fosse in potere di ognuno di noi di non nascere
a condizioni date si accetterebbe l’esistenza ad un prezzo così alto.

Se il fine naturale sia la sopravvivenza della specie che tipo di
essere umano tra milioni di anni dominerà il pianeta?

Circondati da incomprensibili bisogni l’unico reale potere che
ci rimane è quello di morire.
Non è poi un gran che.

miksokrate




mf