All'alba verranno a domandarmi
venti chili di riso:
non so se glieli darò,
mi sento veramente indeciso...
sta di fatto però,
che quelli là giocan duro,
quelli mi infilano in un muro
R.Vecchioni



Mask by Curzio 70





Ci sono ancora molti che credono che tutti i paesi terminino alle rispettive frontiere.Ormai l’esaltazione della Finanza nello sviluppo ha travolto tutto, e attraverso la BCE che ,controlla i governi fantocci per stabilire una legislazione comune e la creazione di imprese costituite da capitali che non si sa da dove arrivino. Con la bella idea del mercato comune si è consegnato di fatto tutte le serrature delle nostre case al ladro, che ha  la comodità , seduto comodamente al bordo di una piscina da qualsiasi parte del pianeta e in qualsiasi momento di entrarti in casa e  ( comprare imprese) mentre tu stai tranquillamente cenando con la tua famiglia..
Francis Bacon era solito proclamare che “”la scienza è potere”, e fu subito evidente che aveva ragione. In effetti,la scienza universale ha ben poco di universale:è obbiettivamente, confinata dentro le frontiere delle nazioni avanzate a cui è sfuggito drammaticamente il potere sulla ricchezza reale che si è trasformata in ricchezza finanziaria in mano a ignoti .:L’Italia oltre ha soffrire di situazioni che tutto il pianeta  su dette oltre ad avere una situazione per dirla con un eufemismo “particolare”ha smesso di fare ricerca molto tempo fa rinunciando di fatto, di applicare a proprio vantaggio i risultati che ne derivano per il benessere nazionale. La semplice ragione è :che,  smantellando la conoscenza si è di fatto  condannati a subire la finanza internazionale,senza potere economico sulla   propria tecnologia si è impossibilitati a difendere e proteggere il proprio sviluppo e di conseguenza il futuro per i nostri figli. Il puro e semplice trapianto della tecnologia da altri paesi implica non solo la subordinazione culturale e la perdita di conoscenze costate reddito per formarle, ma in ultima analisi anche quella democrazia del giusto salario che possa permettere che anche dal basso ci sia un domani una grande risorsa intellettuale. Ormai siamo diventati tecnologicamente parlando analfabeti ,con falsi simulacri di prosperità trasformati in simboli di dipendenza”Ci succede quello che capita ad un orologio che ritarda e non viene regolato,anche se le sue lancette continuano a girare ed ad andare avanti la differenza tra l’ora che segnano e l’ora reale continua ad aumentare”









Le nostre Università formano ingegneri ,medici che possono trovare lavoro solo in esilio. Ci permettiamo il lusso di formare grandi menti a prezzi altissimi per poi regalarli ad altri paesi, con la conseguenza che anche in ambito culturale il nostro paese sta paurosamente per essere abitato da mediocri che direttamente si riverbera dal basso nella classe politica. L’indipendenza delle ricerca poi a livello mondiale sta per essere definitivamente sconfitta da lobby della finanza che concentra tale capitale in mano a pochi intimi ,e già un po’ che ormai come scimmie imitiamo i modelli stranieri e soprattutto ci siamo omologati agli interessi dei singoli oltretutto fuori dal territorio, che monopolizzano la tecnologia più moderna per migliorare i prodotti o ridurre il costo di quelli esistenti per ridurci alla fame in nome del profitto a tutti i costi.





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Indifferenza Occidentale byCurzio 70






Ormai ,la finanza ha messo dentro i governi dei terminali collegati a un gigantesco computer che, usa infallibili metodi di calcolo per prevedere costi e profitti,per decidere il“costo del lavoro” e così  l’Italia che all’inizio era complice nella sala dei bottoni si è trasformata da carnefice a vittima sacrificale delle nazioni tecnologicamente avanzate . Oggi  si studiano tecniche di produzione per far economia esattamente a quel modello e a quel paese specifico, controllando di fatto l’occupazione,diminuendo o aumentando la manodopera con un semplice calcolo scientificamente elaborato. Governi a rivedere continuamente la legislazione in materia di lavoro perché a Wall  street …e così all’infinito per far scendere il prezzo degli schiavi trattando gli esseri umani come un  semplice prodotto da supermercato. In questo modo si fa si che il proprio progresso dipenda non dalla nostra possibilità di produrre, ma dalla volontà dagli investitori stranieri di scommettere come se si trovassero in un casinò. Controllando la leva della tecnologia, le finanza di fatto governa le nostre sorti economiche. Il costo che ora stiamo pagando per la dipendenza finanziartecnologica è altissimo ,i nostri impianti sono deliberatamente attrezzati con macchinari di bassa produttività che ci viene continuamente rinfacciata, e ciò che ai nostri occhi appare obsoleto è accuratamente pianificato. Possibile che non si riesca se non in una dittatura a tener fuori da un potere democraticamente eletto gli interessi economici privati delle varie lobby ( se penso che le menti che stanno facendo questo sono stati formati nelle nostre università)?Solo la politica può dare delle risposte, questo è naturalmente vero ma, se il nostro politico o il cittadino è cresciuto nell’ambiente sopra descritto non può che essere un animale idiota che non afferì che solo il gruppo può in futuro garantire la sua sopravvivenza, altrimenti ci sarà la decadenza. Perché si è permesso che un politico entri povero in parlamento e ne esca (quando esce) spaventosamente ricco.Possibile che la nostra povera nazione sia figlia di nessuno, tutti lì a depredare,a stuprare il territorio ad evadere il fisco senza poi dover rendere conto a nessuno? Cara Italia con milioni di persone che non si sentono Italiani , bisogna ripensare il sistema , la politica è un arte nobile . L’onestà non è un merito è una condizione naturale, non è un lavoro è un servizio, è un atto eroico anche se ben retribuito, i cittadini devono finalmente sapere chi andrà a difenderli nella sala d’aspetto della finanza,deve aver ben  chiara la meta,nessuno potrà più odiare un politico perché alla fine sarà un soldato e figlio della comunità e si saprà che ha fatto il massimo con onestà intellettuale. Qualcuno deve chiedere con forza perché ci trattano da consumatori,e perché pur lavorando dieci ore al giorno si è poveri, ma se è così e non c’è niente da fare ,perché allora non costituire una class action che possa rovinare colui che deliberatamente distrugge un paese (prodotto),fargli capire che non si è più disposti a tollerare io ti do la cosa pubblica in queste condizioni e la rivoglio se non alle stesse almeno non distrutta e voglio alla fine il conto della spesa, altrimenti il primo a pagare”economicamente” sarai tu politico o azienda  o amministratore e cittadino, lobby ecc. in gergo tecnico si chiama prevenzione quindi Italia una bella assemblea costituente che rimetta al centro ambiente tecnologia uomo e lavoro per tutti noi è un dovere,per il mondo un segnale e per i nostri figli il futuro (scusate per eventuali errori post scritto fuori postazione con cellulare)

                                                                                                                 Miksocrate







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Questo blog non ha scopo di lucro,nato il 25/agosto/2011 in un punto,uno spazio ed un tempo della mia vita non prevista.

Dedicato alla memoria di mio fratello Riccardo Carbognin umile artista che ha curato la grafica ispirato la maggior parte dei racconti.

L'autore è un "filosofo" dei poveri,musicista degli umili,ex fotografo,tanti mestieri,uno dei tanti,operaio di sogni.Kigheghe è un locale immaginario alla fine del mondo frequentato da poeti,musicisti.umili eroi e sognatori folli.

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Il blog vanta la collaborazione di amici e artisti solitamente "fuori catalogo"un intero mondo che si rivolge a tutte le schegge africane e non sparse nel pianeta terra come una collana di perle spezzata.

L'Africa, la mia terra natia ormai è persa ma in questo blog rivive magicamente nei miei ricordi...

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