photo by Jendajee
Ti rivedrò in ogni sogno
in ogni temporale rabbioso
in un caldo pomeriggio,
in ogni foglia e in ogni roccia.
In ogni mia paura
Ti rivedrò in ogni volo di uccello
in ogni alba e in ogni aurora .
Mi perderò nei tuoi orizzonti
Ti rivedrò nella buia notte
Ti rivedrò in quel terribile momento.
Miksocrate


8070575890_b61359fa0d_b
Photo by Rod Waddington

Sentivo la brezza sussurrare
Cullato dalle zanzariere e dal Rombo del mare
le finestre socchiuse, spiragli di luce sul  soffitto,
la dolcissima pace che si impossessa di me
Mal d’Africa, mal d'Africa.
Oggi circondato da volti tristi , stress, lamento continuo per il superfluo ,posso dire che una parte di me è rimasta lì, nell’Africa profonda delle foreste e dei corsi d’acqua, nei suoni e nei profumi della natura più incontaminata. Storie e miti che si perdono nella notte dei tempi, il ritmo di un djambè, i coloratissimi abiti delle mamà con i bambini legati dietro, silenzi della notte, quando i grilli scandiscono il tempo incessantemente.
Ho seppellito i miei amori nella savana,  abbandonato la bellezza , smarrito un sorriso sincero, la spontaneità di un abbraccio, l’emozione di ascoltare un anziano e la gioia di bimbi spensierati e felici che giocano.Perduto La Croce del Sud, Alfa e Beta, la Nube di Magellano e il Centauro, la via lattea intrisa di stelle.
Il mal d'Africa mi prende all'improvviso , come se mi venisse a mancare ad un tratto una cara persona, sembra tutto relativo.  più forte di me, chiudo gli occhi e sento i suoni, la bocca e ne sento la musica, le orecchie e avverto gli odori, una confusione di sensi e di sentimenti... continuo a vedere una nebbia calda e in lontananza una cornice e dentro quella cornice una raffigurazione piena di luce e colori con una forte malinconia perché tutto intorno è sfuocato So di essere attore favorito dentro una cosmicità imprendibile, Eppure questa mia malattia è un privilegio raro, nonostante cerchi in tutti i modi di descriverlo e condividerlo a chi mi vuole bene o mi conosce, risulta complicato ,soggettivo e carnale e mai potrà purtroppo essere compreso nella sua totalità. Nessuna cura se non il ritorno.

2012-11-10_104205
photo by Roberto Tuareg

La parola che potrebbe tradurre questa sensazione esiste solo in portoghese “Saudade
Saudade è una parola di difficile traduzione ,più che significato è concetto, tradotta in altre lingue viene restituita in maniera approssimata.
Su un comune dizionario portoghese –italiano-Portoghese viene tradotta come “nostalgia” o solitudine oppure malinconia causata dal ricordo di un bene perduto; ricordo dolce e insieme triste di una persona cara- Qualcosa di straziante; ma può anche intenerire, e non si rivolge solo al passato ma anche al futuro.
E qui le cose si complicano perché la nostalgia del futuro è un paradosso.
Ma cercherò di spiegarlo con un esempio. Vi è un posto sulla savana in Africa , Da un punto sulla collina dove lo sguardo abbraccia tutto l’infinito paesaggio con l’enorme fiume Nilo che  lo attraversa come una cicatrice. Il momento migliore è il tramonto.
Lì da soli, guardando questo panorama davanti a voi, forse vi prenderà una specie di struggimento.
La vostra immaginazione , facendo uno scherzo al tempo, vi farà pensare che una volta tornati a casa e alle vostre abitudini vi prenderà la nostalgia di un momento privilegiato della vostra vita in cui eravate in una bellissima e solitaria collina Africana a guardare un panorama struggente. Ecco il gioco è fatto: state avendo nostalgia del momento che state vivendo in questo momento. E una nostalgia del futuro. Avete sperimentato di persona la saudade.
Ringrazio Antonio Tabucchi per la spiegazione della parola Saudade








Sons of Enkai • teaser#1 from NaturaHD on Vimeo.



miksocrate




mf

Disqus for kigheghe



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post in evidenza

Lampi di felicità

Chi non teme che il più banale dei suoi momenti presenti diventi in futuro un paradiso perduto? Nicolás Gómez Dávila Photo by Nick ...

Ciò che trovo è mille volte più bello di ciò che cerco

Welcome


Welcome to my word,my soul,my refuge,in my silence,in my pain,my thought never revealed,hidden my dream,in my deepest needs...

Questo blog non ha scopo di lucro,nato il 25/agosto/2011 in un punto,uno spazio ed un tempo della mia vita non prevista.

Dedicato alla memoria di mio fratello Riccardo Carbognin umile artista che ha curato la grafica ispirato la maggior parte dei racconti.

L'autore è un "filosofo" dei poveri,musicista degli umili,ex fotografo,tanti mestieri,uno dei tanti,operaio di sogni.Kigheghe è un locale immaginario alla fine del mondo frequentato da poeti,musicisti.umili eroi e sognatori folli.

Kigheghe a Parma significa "chi c'è...c'è".

Il blog vanta la collaborazione di amici e artisti solitamente "fuori catalogo"un intero mondo che si rivolge a tutte le schegge africane e non sparse nel pianeta terra come una collana di perle spezzata.

L'Africa, la mia terra natia ormai è persa ma in questo blog rivive magicamente nei miei ricordi...

"Vivevo nel bush uscivo di casa ed avevo il mare tutto per me...ma non lo sapevo".

Michele Fedele. Alias miksocrate



Contattami !

Contattami !
Puoi inviare da qui un email

Post più popolari

Post più letti ultimi 30 giorni

Cerca nel blog

feed

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Powered by Blogger.

Tags

d
acqua action Alabama alien altopiano Amazzonia amore amsterdam angoscia Armi Asia asmara asordante assisi azioni balena banana barbarie basta lavorare BCE blu velvet blues Bruce buddismo caccia Caino california Calvino Canada cantico carbognin cervello cher cielo città civiltà clandestini class comico coraggio corteo Cuba curarsi danno danza denaro diamante dio diploma DOMANDE dream economia economy Eraclito esistenza estévez Ethiopia europa face fame fantasia farfalla feliciano felicità fiamme figlia filosofia finanza finazcapitalismopsicotico follia.credenza fondi pensione fotografia Francesco frontiere futurista futuro genere umano giappone giardino grida grossa guerra Hendrix Hitler homo immaginazione immigrazione.multiculturalismo impero incubi inferno infinito irresponsabile italia laurea leggere leopardo libro linguaggio luce del sole luna mania.anarchia mare massawua meditazione mercato millesimo mimetismo mistero mondo Money Montale morte nascere nato nome oblio occhi occhio oceano odio onde pace palma paradiso parma passato paura perchè perdonare piedi.nudi Pink-floyd potere produzione fabbrica profitto psicoanalisi radice razza razzismo realtà religione Renault4 ricordo ridere riesco rinascimento risata ritorno rivoluzione rock rumore sapere scienza scimmia secondo seychelles silenzio socrate software sogno sole sonno sonoro spazio spirito spray stelle storie stupidità SUD tasse TEMPO terra terremoto Toronto tre note autunno parmigiano Truffaut tutto è regalato università uomo vento virtuale vita vivere volume wasser