Asmara e la memoria

                         


Ma la città non dice il suo passato,lo contiene come linee d’una  mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre,

negli scorri-mano delle scale…



Eric Lafforgue
                                                                                               Photo by Eric Laffourge 
                                                                                                                                                                                                                        
                                                                                                                                                                   

15° 20′ 0″ N, 38° 55′ 47″ E



A

l di là di mari,deserti e catene di montagne sorge Asmara, città che chi l'ha vista una volta non può più dimenticare.
 Ma non perché essa lasci come altre città memorabili un'immagine fuori del comune nei ricordi.
Asmara ha la proprietà di restare nella memoria punto per punto, nella successione delle vie, e delle case lungo le vie, e delle porte e delle finestre nelle case, pur non mostrando in esse bellezze o rarità particolari.

Il suo segreto è il modo in cui la vista scorre su figure che si succedono come in una partitura musicale nella quale non si può cambiare o spostare una sola nota.

 L'uomo che sa a memoria com'è fatta Asmara, la notte quando non può dormire immagina di camminare per le sue vie e ricorda l'ordine in cui si succedono la cattedrale, l’imponente ufficio postale, il cinema Impero, la pasticceria Rigoni, il venditore di fichi d’india, il teatro, il bowling, il caffè all'angolo,il Bar Alba, la traversa che va a Massaua.

 Questa città che non si cancella dalla mente e come un'armatura o reticolo nelle cui caselle ognuno può disporre le cose che vuole ricordare: nomi di uomini , virtù, numeri, classificazioni vegetali e minerali, date di battaglie, costellazioni, parti del discorso.

Tra ogni nozione e ogni punto dell'itinerario potrà stabilire un nesso d'affinità o di contrasto che serva da richiamo istantaneo alla memoria.

Cosicché gli uomini più sapienti del mondo sono quelli che sanno a mente Asmara.

Inutilmente mi sono messo in viaggio per visitare la città: Asmara,obbligata a restare immobile e uguale a se stessa per essere meglio ricordata, Asmara langue.

Dio l'ha dimenticata.





Liberamente tratto da città invisibili Calvino

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