Esilio





eric



Va Piano Mick.
Hai studiato ottimismo per trentatré anni.
Niente da fare.
Dimentica l'egoismo adolescente,basta con quell'orgoglio.
Hai Fatto qualsiasi lavoro, tutti i Movimenti di Uomini Perfetti,
le armoniche Impossibili.


Hai licenziato la notte invernale tanto tempo fa.
I centesimi di rame in fondo al cassetto.
 L'acciaio freddo della
produzione Umana, la Foresta di tubi inox affogati Nel mercurio.
Le albe grigie, i raggi di luce.


Le donne curiose delle antiche follie, i sensi invecchiati.
Stand-by universo,
prima che il puro rumore dei rapper mi tolga la memoria.



Oh nera madre diamante d'amore!
Chiedo Perdono ai di miei sogni calpestati.
Oh mia madre donna degli Altipiani!


Un esilio di assurda magia, il Movimento di femmine stanche
 precipita dentro il vapore industriale, immaginando il silenzio.
Oceano indifferente, tempestoso e atrocemente
liquido.


Per Angelina stella del mattino.
Una nota di musica che mette da parte le equazioni, unico impulso
il suo flusso di bontà.
Saranno i suoi sensi a decidere.
Sara la memoria di una piccola stella a ponente nel grande gioco
dell'immenso.


Lui è l'Affetto, la forza meravigliosa, il ricordo.
Lui viaggia nella luce per abolire
tutte le Sofferenze.



mick