PARMA BLUES

LAMENTO DI VIA MORDACCI






« L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimenti continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. »

                                         
I.Calvino




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Assenza photo by Curzio70



Che cosa ci succederà?
Cosa non ci succederà?
È duro essere l’ago di una bussola impazzita per un uragano.
La mia infanzia,la mia giovinezza sarà pur valsa a qualcosa,la morte di amici. il diploma, la laurea,e il lavoro
A loro le guerre
o il permesso di uccidere con incursioni notturne,
tra bombe , frammenti,ululati di sirene,latrati di cani e bimbi in sottoscala bui con occhi sbarrati.
A me gli incubi e l’angoscia.
Valori morali fottuti.
Come posso più crederci ?
Li vedo ormai come catene spaventose che distruggono la  vita.
E un potere che sembra una salumeria che spulcia i nomi dei morti.
Antifurti di auto che ti spaccano il cervello.
Odori di auto, occhi spaventati.
Nazioni che inventano  nemici giorno per giorno,e io che continuo a
volteggiare come un pipistrello impazzito.
Non sa più dove fuggire perché  hanno tolto la fantasia.

L’africa e l’oceano sembrano traboccare di poesia.
L'Europa , l’Asia e America ormai prive di sogni,trasformate in zone di produzione infinita
Coraggio mie figli  non abbiate paura
in partenza.
Ora 
Domani smetteremo di inciampare in auto,cani al guinzaglio,semafori
e malinconia

Miksocrate