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Foto di Eric Lattourgue


Va Piano Mick.
Hai studiato ottimismo per trentatré anni.
Niente da fare.
Dimentica l'egoismo adolescente,basta con quell'orgoglio.
Hai Fatto qualsiasi lavoro, tutti i Movimenti di Uomini Perfetti,
le armoniche Impossibili.

Hai licenziato la notte invernale tanto tempo fa.
I centesimi di rame in fondo al cassetto.
 L'acciaio freddo della produzione Umana, la Foresta di tubi inox affogati Nel mercurio.
Le albe grigie, i raggi di luce.

Le donne curiose delle antiche follie, i sensi invecchiati.
Stand-by universo,
prima che il puro rumore dei rapper mi tolga la memoria.


Oh nera madre diamante d'amore!
Chiedo Perdono ai di miei sogni calpestati.
Oh mia madre donna degli Altipiani!


Un esilio di assurda magia, il Movimento di femmine stanche  precipita dentro il vapore industriale, immaginando il silenzio. Oceano indifferente, tempestoso e atrocemente liquido.

Per Angelina stella del mattino.
Una nota di musica che mette da parte le equazioni, unico i…

Il mondo secondo Miles

M’illumino
D’immenso
miles

Nonostante la sua fama Miles Davis non era un musicista virtuoso e se
si dovesse descriverlo in poche parole si potrebbe dire “Dare il massimo con il minimo sforzo”.
Un compositore e musicista melodico ed essenziale.
Il suo stile potrebbe essere usato per insegnare alle università in qualsiasi campo dell’arte e della vita .
La bellezza di essere concisi , senza rinunciare alla poesia e al genio creativo.

miles
Molti scrittori ,poeti ,lavoratori ma sopratutto noi stessi nel nostro quotidiano o nel nostro lavoro viviamo con la convinzione che più cose diciamo o facciamo sia il meglio, non facendo altro che ripetere inutilmente le stesse cose con parole diverse e in modi diversi entrando alla fine in un vortice infinito per stupire e ingannare , riempiendo di banalità la nostra vita senza mai concentrarci sulla vera essenza di quello che vogliamo esprimere-.
Questa è esattamente la situazione che ho vissuto di persona quando imbracciavo uno strumento e scimmiottavo gli stili dell’epoca dimenticandomi completamente del suono e le note nella loro vera essenza .I miei compagni di allora affastellavano nota su nota in una gara a chi ne mette di più con un risultato che alla fine lasciava sbalorditi per il virtuosismo, ma in profondità un sapore amaro di enormi vuoti .

Quando ho incominciato ad ascoltare la musica di Miles ho smesso di suonare. Per il semplice motivo che fino a quel momento avevo suonato senza ascoltare veramente. Il mio stile era compromesso dalla vano virtuosismo decine su decine di note vuote ,scimmiottavo gli assoli più virtuosi e difficili tecnicamente.Era il periodo del massimalismo che attirava la mia generazione .Avrei potuto ricominciare con un nuovo approccio ma questa è un’altra storia.

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Charlie Parker and Miles Davis (1949)


Gli assoli di Miles non cercano mai di deviare l’ascoltatore usando la velocità.Solo l' essenziale senza note inutili .il suo sound non cerca mai consensi ma va esattamente al punto di quello che veramente vuol trasmettere. Il suo valore aggiunto è la sorpresa e la sperimentazione .Non importa il tempo, pochi abili tocchi dal lugubre al dolcissimo dalla forza alla debolezza  per lasciare spazio agli stati d’animo liberando quell'io profondo che è in noi,la ricerca infinita di nuovi linguaggi, nuovi stili. Abbandonare le vecchie abitudini confortevoli per sondare i propri limiti, sempre con misura includendo la cosa fondamentale che tutti noi dimentichiamo :”il silenzio” 
Usare quest’approccio nella vita reale è la panacea del tutto. Per saperne di più….Kind of blue il Capolavoro


Miles Davis - The Last Performance (Official - 1991)

 
miksocrate

mf solo una bozza….

Top Ten

I silenzi che mettono a disagio

Asmara blues

Ti rivedrò lassù

Incontinenza Psichica

Mick, stai allegro

La gentilezza è rivoluzionaria

My little Asmara

IL GRANDE CACCIATORE

Camminare in città a piedi nudi

L’incubo del babbuino